Un quartiere con una storia forte. E un futuro condiviso.

Un punto di riferimento per generazioni di famiglie sarde

Il quartiere di Sant’Agostino è una parte autentica di Alghero, fatta di architetture popolari, piazze vissute e botteghe di prossimità.
È in questo spazio urbano ricco di memoria e umanità che nasce il nostro Centro Commerciale Naturale: perché qui, il commercio è storia, cultura e relazione.

Dalle case popolari a modello urbano riconosciuto

Nascita ed evoluzione del quartiere

Nato nel secondo dopoguerra come risposta all’emergenza abitativa, Sant’Agostino fu progettato dall’Istituto Nazionale Fascista per le Case Popolari nel 1941 e ultimato nel 1948.
Con edifici in muratura mista e spazi aperti integrati nella viabilità, il quartiere fu pensato per favorire la vita collettiva, la prossimità, la socialità.
Negli anni, è diventato un punto di riferimento per generazioni di famiglie sarde, un nucleo urbano capace di evolversi, mantenendo forte la propria identità.

Nel 2008, il complesso è stato dichiarato di interesse culturale dalla Sovrintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici della Sardegna, riconosciuto come esempio raro di ricerca architettonica a scala urbana.

La Chiesa di Sant’Agostino, anima e simbolo

Al centro del quartiere si trova la chiesa da cui prende il nome, Sant’Agostino “nuovo”, costruita dopo la distruzione della precedente sede degli Agostiniani, nel 1528.
Questa chiesa, dalla facciata semplice ma carica di significato, è stata nei secoli luogo di culto, rifugio e punto di riferimento per la comunità.
La sua storia intreccia leggende, come quella di Santa Florentina, e momenti di grande devozione popolare.
La chiesa ha segnato il territorio così profondamente che ha dato il nome al quartiere e alle feste più sentite, diventando simbolo spirituale e sociale.

Un quartiere da esplorare con occhi nuovi

Oggi, passeggiare per Sant’Agostino significa attraversare un pezzo di Alghero fatto di:
relazioni di vicinato, artigianato autentico, architetture razionali e a misura d’uomo, spazi pubblici vissuti e carichi di memoria.

È proprio da questo tessuto sociale e urbano che prende forma il CCN Sant’Agostino: come estensione naturale di un’identità territoriale che ha sempre messo al centro la persona, il lavoro e la comunità.

Un quartiere cardioprotetto: sicurezza e formazione al primo posto

La presenza capillare dei defibrillatori sul territorio rappresenta una risorsa fondamentale per la comunità: è un vero e proprio presidio salvavita che fa la differenza nei momenti critici. Per questo motivo, il nostro obiettivo è rendere il quartiere sempre più sicuro, non solo attraverso l’installazione di questi dispositivi, ma anche promuovendo la cultura del primo soccorso.

Riteniamo infatti indispensabile affiancare alla tecnologia la formazione umana: organizzare corsi BLSD è la chiave per preparare i cittadini a intervenire con lucidità e competenza in caso di emergenza.

Questo importante passo avanti verso la cardioprotezione è stato possibile grazie a una rete di solidarietà e collaborazione concreta. Un ringraziamento speciale va all’Associazione Oltre il Cuore ODV per la donazione del defibrillatore affidato a Giuseppe Sechi e ai Supermercati Sidis. Fondamentale è stato anche il supporto di Martino Addis della C.O. 118 di Sassari e l’impegno di Maria Chiara Langiu, che insieme alla famiglia Santandrea ha dato il via a questo prezioso progetto di cardioprotezione per il Quartiere di Sant’Agostino.